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| A me il programma non parte...uffa! RIPOSA [un tributo a Mail Jeevas] Il mio sole non è quello all'orizzonte, che brucia dietro sterpaglie e lapidi e croci.
Il mio sole ha il sapore del sangue in bocca, ha la cecità della notte nell'occhio. Il mio sole ha la terra sul viso, ha la terra sul viso.
Il mio sole ha le crepe nelle mani, ha il sale sulle labbra. Quel sale sono lacrime mai piante, sono note mai cantate.
Il mio sole ha la cenere nel cuore, ha le gambe inferme. Il mio sole ha i capelli di rubino insanguinato, ha gli occhi di giada impolverata.
Il mio sole riposa in una buca senza bara, riposa con i proiettili nel corpo. Il mio sole riposa sull'asfalto, riposa senza parlare.
Il mio sole è freddo come il marmo, è triste come la pioggia. Il mio sole non è più sole, è sabbia che scorre nel tempo.
Il mio sole è una vita spaccata, è un buco senza fondo. Sono caduta nel mio sole, mi sono sporcata del suo sangue, e non torno più su. |
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